Panorama

Panorama è un nuovo sistema di identità visiva, informazione, orientamento e segnalazione dedicato ai percorsi ciclo-pedonali.

I temi relativi allo sviluppo sostenibile del territorio sono stati negli ultimi anni al centro di numerosi studi e dibattiti. Senza dubbio risulta prioritario che lo sviluppo economico di una comunità nel breve e lungo periodo deve avvenire nel rispetto dell’ambiente, al fine di soddisfare bisogni attuali senza compromettere attese future. Un modello sostenibile si basa su uno sviluppo lento e controllato del territorio, affinché sia assorbito dalla comunità senza ripercussioni negative e tuteli il patrimonio naturale e culturale. Un approccio al conseguimento dello sviluppo sostenibile di un territorio è il cosiddetto “turismo sostenibile”, un modello di sviluppo destinato a migliorare la qualità della vita della comunità ospitante, fornire un’alta qualità di esperienza per i visitatori, garantire un profitto senza anteporlo alla qualità dell’ambiente.

In tal senso la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali per la pratica del ciclo-turismo rappresenta un’occasione da non sottovalutare per uno sviluppo controllato e intelligente del territorio. Attualmente quella del turismo in bicicletta è una pratica molto diffusa nell’Europa del centro-nord, e sebbene l’affermazione della pratica ciclo-turistica in Italia soffra un grave ritardo, oggi anche nel nostro Paese assistiamo ad una moda di impronta ecologista del turismo per le strade secondarie, per i viottoli di campagna, per i sentieri montani, che introduce gradualmente alle possibilità di effettuare lunghi viaggi in bicicletta e al ciclo-turismo. Questo target rappresenta sicuramente una potenziale risorsa economica per le aree rurali, lontane dai centri urbani e dalle grandi vie di comunicazione, ricche di bellezze naturali, oasi verdi e parchi naturali. In molte regioni d’Italia la bicicletta è diventata un’attività ricreativa che richiama un notevole numero di praticanti, che fanno di questo mezzo di trasporto ed esercizio fisico un modo per godere del paesaggio. Lo sviluppo di una rete ciclo-pedonale rappresenta pertanto un percorso virtuoso che innesca processi di valorizzazione del paesaggio, grazie a interventi di riqualificazione dei percorsi esistenti e di creazione di nuovi itinerari. In questo contesto di sviluppo si colloca l’ideazione di un nuovo sistema di informazione, orientamento e segnalazione specificatamente rivolto ai percorsi ciclo-pedonali.

È importante sottolineare come questa concezione di un nuovo sistema di informazione, orientamento e segnalazione non può prescindere tuttavia dalla conoscenza e dalla comprensione del luogo e deve pertanto interagire con un progetto di marketing territoriale, di promozione turistica e commerciale del territorio. Credo che sviluppo ambientale sostenibile, valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico e promozione dell’identità del luogo attengono ad un processo costante, una successione continua di fasi dove l’intervento pubblico integrato è necessario ed indispensabile.

Un sistema di informazione, orientamento e segnalazione deve essere pertanto integrato da guide, mappe, sistemi informatici e digitali, consentendo di limitare le informazioni a quelle più importanti, riducendo così l’ingombro dei cartelli, e di adottare una forma semplice e minimale per tutti gli elementi informativi. Per le situazioni non contemplate dalle norme del Codice della strada, vale a dire lungo sentieri, piste forestali e piste ciclabili in sede propria abbiamo ideato un sistema di informazione, orientamento e segnalazione specifico per pedoni e ciclisti. Sull’esperienza dei paesi europei, orientata verso una segnaletica specifica per i percorsi ciclo-pedonali di minori dimensioni e più diversificata rispetto alla tradizionale segnaletica stradale, fatta salva la segnaletica verticale che avvisa l’automobilista della presenza di un percorso ciclo-pedonale o di una intersezione, gli altri elementi della comunicazione destinati al pedone e al ciclista contengono, oltre alle indicazioni di orientamento, informazioni complementari e sussidiarie relative all’itinerario, anche con caratteri di dimensioni ridotte.

Panorama è un progetto di identità visiva, informazione, orientamento e segnalazione. È una proposta che ha per presupposti la semplicità, la chiarezza e l’immediatezza di lettura delle informazioni. Il design rende l’impiego di questi elementi particolarmente indicato in situazioni di pregio ambientale, a tutela della salvaguardia e della conservazione dei valori paesaggistici. Il sistema è strutturato intorno ad una serie di elementi coordinati e riconoscibili che possono essere usati singolarmente e in varie combinazioni, a seconda delle necessità, formando un corredo a disposizione per lo sviluppo e la definizione di un progetto di marketing territoriale, promozione turistica e commerciale. Il design è contemporaneo e si caratterizza sia per la qualità dei supporti e della grafica che per il piacere intrinseco della sperimentazione.

L’elaborazione grafica è basata sull’uso di testo e font in composizioni orizzontali su un supporto in alluminio intagliato, piegato e dimensionato secondo lo sviluppo ed il fluire del testo, consentendo flessibilità e variazioni nella sua applicazione e al contempo riducendone l’ingombro. Il palo di sostegno è in legno ed il terminale è personalizzabile per forma e colore. Una struttura grafica e tipografica identificativa basata sulla ripetizione di una serie di elementi ricorrenti che concorrono a costruire una coesione visiva. Una composizione con giochi di sovrapposizioni e di trasparenze, il cui obiettivo è quello di fornire un linguaggio visuale riconoscibile e capace di adattarsi alle varie esigenze di comunicazione. La caratterizzazione del prodotto è tale che l’uso di un singolo elemento regala una percezione unitaria dell’intero sistema coordinato di comunicazione. Il font proposto è “Simplifica”, ritenuto un font versatile, leggibile e moderno.

Il sistema si completa con altri tre elementi definiti “Totem”, “Ceppo” e “Briciola” a supporto di informazioni poste lungo percorsi ciclo-pedonali in contesti naturalistici, con l’obiettivo di fornire informazione, orientamento e segnalazione adeguati senza interferire in modo rilevante con il contesto descritto.

Il design di questi elementi ci permette di inserirli nel paesaggio in maniera “silenziosa”, con rispetto per l’identità dei luoghi e dialogando con essa. Sul piano della comunicazione si riconosce alla parte estetica un valore complementare a quello della trasmissione dell’informazione: la comunicazione ha nell’estetica un richiamo, la traccia della presenza di un sistema, che lo rende visibile e riconoscibile, partecipa alla sua comunicatività. La componente estetica è assunta come valore aggiunto per la comunicazione, in quanto evita che l’elemento si mimetizzi nella moltitudine di altri segni, cadendo nell’anonimato.

Il “Totem” e il “Ceppo”, realizzati in legno naturale, si presentano monolitici, scabri e grezzi nelle loro linee geometriche. Una delle facce è evidenziata per contrasto da un diverso materiale e colore. Su questa superficie sono rappresentate le informazioni. Il chilometraggio del percorso è inciso direttamente nel legno. Il legno è un materiale primordiale che ci riconduce alla terra. Il suo impiego, come materiale naturale antico e archetipo, è stato scelto per risvegliare l’antica memoria dell’uomo. La scelta del legno è inoltre quella di proporre un materiale naturale e rinnovabile all’infinito: al di là di quanto se ne utilizzi, è sempre possibile rimpiazzarlo e, più se ne utilizza, più se ne coltiva, con evidenti vantaggi per l’ambiente.

Il “Totem” offre una grande superficie dove rappresentare testo e grafica con funzioni di informazione, orientamento e segnalazione. Tale superficie è realizzata in alluminio, con diverse possibilità di incisione, stampa e trasferimento di immagini. Posto in punti specifici, oltre a riportare mappa, posizione, profilo altimetrico del percorso e tempi di percorrenza, può fornire informazioni storiche, geografiche, culturali, topografiche, etc. sull’itinerario o sul luogo specifico.

Complementare al “Totem” e con analoghe caratteristiche geometriche e materiche, il “Ceppo” è un elemento in legno posto sul ciglio del percorso, utilizzato per scandire le distanze lungo l’itinerario e per orientarsi nel territorio rappresentato sulla mappa.

Le mappe si moltiplicano e si traducono in mappe tematiche, strumenti in grado di sottolineare le molteplici vocazioni del territorio attraversato da un reticolo di percorsi: le vie del vino, le vie sacre, le vie dei parchi sono solo alcune delle infinite modalità di leggere il territorio e di trascrivere sulla mappa i punti e le connessioni che concorrono a definire differenti assetti spaziali. La mappa rappresenta la soluzione ottimale per organizzare un itinerario pedonale o ciclabile in quanto fornisce molti dettagli ed informazioni in uno spazio ristretto. Il sistema di mappatura è coordinato, cioè partendo dalla mappa master si estraggono le mappe tematiche nelle diverse scale e formati per i diversi fini. L’informazione e l’aspetto grafico sarà sempre coerente, anche se correlato di volta in volta alla scala di lettura necessaria e in funzione del suo utilizzo.

L’approccio di un pedone e di un ciclista al sistema delle informazioni è molto diverso da quello di un automobilista. Per questa ragione il progetto di un sistema orientato al pedone e al ciclista è un progetto di dettaglio, perché può essere più semplice e immediato rispetto alla segnaletica stradale. Migliorare l’orientamento, la percorribilità e l’uso delle informazioni rivolti a pedoni e ciclisti genera un’esperienza più invitante per tutti. Il sistema dei segni orientato solo a pedoni e ciclisti consente un minore impatto visivo. Da queste considerazioni e dalla tensione progettuale rivolta alla sintesi e alla semplicità delle cose nasce “Briciola”, un elemento da terra rivolto alla segnalazione e all’orientamento per il pedone ed il ciclista, pensato per tutti i percorsi pavimentati. Di forma quadrata, in metallo su un blocchetto in calcestruzzo, si inserisce facilmente nelle pavimentazioni esistenti con interferenza nulla rispetto alle visuali di insieme. Ispirato alla famosa favola dei fratelli Grimm, “Briciola” è un inno alla semplicità e alla gioia!

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Design

Massimiliano Gamba

2016

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Committente

SISE SpA